Con il termine tirafondi si identificano specificamente i tiranti di fondazione o bulloni di fondazione. Vengono chiamati in molti modi, più o meno appropriati, ma il loro scopo resta sempre lo stesso: essere il vincolo tra il materiale base e l’elemento da fissare.

In fase di dimensionamento del bullone di fondazione è fondamentale tenere in considerazione l’elemento da fissare, il materiale di base e il tirafondo. Qultimi sono soggetti ad azioni combinate di taglio e trazione a cui devono resistere.

Officina Bonacina produce tiranti di fondazione e tirafondi, realizzati su disegno del cliente o sviluppati in base alle sue esigenze per opere civili ed industriali, per l’edilizia e la carpenteria. I prodotti sono realizzabili in tutti i tipi di acciai da costruzionetondo per calcestruzzoacciai bonificati e acciaio inox; con diametro da 5 a 100 mm e lunghezze fino a 6 metri.

L’estremità del bullone di fondazione che va annegata nella gettata può essere piegata a caldo o a freddo, stampata o fornita di piastra saldata.

Officina Bonacina propone i suoi prodotti provvisti di dadi, rondelle e manicotti filettati o elementi di carpenteria come tubi, piastre e dime per la posa in opera. La bulloneria accessoria può essere assemblata prima della spedizione per assicurare il corretto montaggio, specie in caso di zincatura a caldo.

Piastre e bulloneria accessoria possono essere saldate in azienda, secondo le specifiche del cliente, per un’immediata messa in opera. Vengono effettuati trattamenti termici o superficiali su richiesta, in base alle esigenze del cliente.

Come scegliere un sistema d’ancoraggio

La corretta scelta di un ancorante deve tener conto del tipo di materiale di base in cui si andrà ad inserire, (calcestruzzo, fessurato o non fessurato, cartongesso, mattone forato etc.).

Sarà inoltre opportuno tenere presente la geometria di posa, ovvero lo spessore del materiale di base, l’interasse tra gli ancoranti e la distanza dai bordi. La dimensione dell’ancorante va ad esempio scelta in base alla profondità di posa per non rischiare che il sistema perda efficacia.

Un altro aspetto indispensabile per la scelta del giusto ancorante consiste nell’attenta valutazione dell’entità e del tipo di carico.  Nella maggior parte dei casi, un ancoraggio è sottoposto a carichi statici combinati di trazione e taglio, e dovrà dunque possedere una resistenza di progetto maggiore del carico applicato. 

La scelta dell’ancoraggio dovrà infine avvenire in funzione delle condizioni ambientali, tenendo conto delle caratteristiche di resistenza in riferimento alla corrosione e all’incendio. L’ancoraggio deve essere infatti valutato in base al livello di aggressività dell’ambiente poiché può subire un attacco corrosivo dovuto a umidità, condensa o presenza di cloruri.

L’ancorante avrà quindi caratteristiche completamente diverse se dovrà essere installato in ambienti interni privi di umidità o in ambienti altamente corrosivi come tunnel stradali o piscine coperte. Nel primo caso sarà sufficiente la sola zincatura a proteggere l’ancorante, mentre nel secondo caso sarà necessario l’impiego di prodotti in acciaio inox.

Nei luoghi definiti a maggior rischio in caso d’incendio gli ancoraggi devono resistere all’azione dell’incendio per un tempo tale da garantire l’evacuazione delle persone coinvolte. La scelta va effettuata confrontando la resistenza di progetto con quella che l’elemento deve possedere dopo tale lasso di tempo.

Esistono molteplici tipologie di tirafondi. A seguire alcune tra quelle realizzabili da Officina Bonacina:

  • Tirafondi a L: il loro nome è legato alla forma dei tiranti, che vengono piegati a 90° a un’estremità.
  • Tirafondi a testa di martello: si tratta di tiranti a testa di martello con bulbo composto da piatti cianfrinati. Tali piatti sono saldati direttamente alla barra o, in alternativa, fissati ad essa con l’ausilio di dadi, piastre assemblate o rondelle, con dadi e piastre saldate al tirafondo o, in alternativa, tramite ricalcatura a caldo della barra.
  • Tirafondi a coda di rondine: conosciuti anche come “spaccati”, presentano una barra incisa e aperta in due a un’estremità, dando vita a una particolare forma a V. Questi tiranti sono normati dalle disposizioni incluse nella DIN 529 c.

I prodotti sono realizzati utilizzando esclusivamente materiali di produzione europea e provvisti di certificato 3.1 (secondo la normativa EN 10204:2005) e marcatura CE (secondo EN 1090).

Desideri maggiori informazioni?

Entra in contatto con gli esperti di Officina Bonacina per un preventivo o una consulenza dedicata.